
GPS: Grande Paura degli Sfruttatori
Venerdì scorso un compagno del Gruppo Primo Maggio di Trieste, in seguito a prolungati problemi all’accensione elettrica, decide di portare il motorino dal meccanico. Quest’ultimo, dopo non aver trovato nessuna causa ordinaria che giustificasse il malfunzionamento, decide di aprire lo scudo davanti del mezzo e vi ritrova due microfoni molto piccoli, collegati ad una antenna Gps (segnalatore di posizione) nascosto sotto la pedana. Il tutto è collegato alla batteria, ma non direttamente, bensì sul cavo di trasmissione che arriva fino ad essa.
Siamo difronte ad un ennesimo caso di spionaggio sbrirresco a danno di comunisti nel nostro paese, con l’utilizzo di modalità sempre più affinate nell’obbiettivo di ottenere tutte le informazioni possibili da usare con obbiettivi repressivi.
Anche questo episodio rientra nella guerra condotta dalla classe dominante, sul piano interno, contro chiunque porta avanti idee e pratiche comuniste o comunque rivoluzionarie. Una volontà di annientare ogni opposizione politica e sociale che testimonia la Grande Paura degli Sfruttatori difronte alla prospettiva della messa in discussione del loro ordinamento sociale. Soprattutto oggi, quando esso si rivela come unicamente foriero di guerra, miseria e militarizzazione della società.
Agli spioni e ai loro padroni diciamo che non serviranno tutte le loro diavolerie per fermare la nostra lotta e, in generale, la lotta di classe.
Rilanciamo, inoltre, due importanti appuntamenti per movimento di classe e contro la repressione: la manifestazione di sabato 24 (ritrovo presso la stazione Fs) a Padova per la difesa degli spazi popolari, organizzata dai compagni del Cpo Gramigna, e la manifestazione del 12 dicembre a Milano (presso il carcere di San Vittore) in solidarietà ai comunisti arrestati il 12 febbraio scorso, in occasione dello svolgimento dell’udienza preliminare a loro carico.
NON UN PASSO INDIETRO!
TUTTI A PADOVA SABATO 24!
TUTTI A MILANO IL 12 DICEMBRE!
Gruppo Primo Maggio 1945
primomaggio1945@yahoo.com
Venerdì scorso un compagno del Gruppo Primo Maggio di Trieste, in seguito a prolungati problemi all’accensione elettrica, decide di portare il motorino dal meccanico. Quest’ultimo, dopo non aver trovato nessuna causa ordinaria che giustificasse il malfunzionamento, decide di aprire lo scudo davanti del mezzo e vi ritrova due microfoni molto piccoli, collegati ad una antenna Gps (segnalatore di posizione) nascosto sotto la pedana. Il tutto è collegato alla batteria, ma non direttamente, bensì sul cavo di trasmissione che arriva fino ad essa.
Siamo difronte ad un ennesimo caso di spionaggio sbrirresco a danno di comunisti nel nostro paese, con l’utilizzo di modalità sempre più affinate nell’obbiettivo di ottenere tutte le informazioni possibili da usare con obbiettivi repressivi.
Anche questo episodio rientra nella guerra condotta dalla classe dominante, sul piano interno, contro chiunque porta avanti idee e pratiche comuniste o comunque rivoluzionarie. Una volontà di annientare ogni opposizione politica e sociale che testimonia la Grande Paura degli Sfruttatori difronte alla prospettiva della messa in discussione del loro ordinamento sociale. Soprattutto oggi, quando esso si rivela come unicamente foriero di guerra, miseria e militarizzazione della società.
Agli spioni e ai loro padroni diciamo che non serviranno tutte le loro diavolerie per fermare la nostra lotta e, in generale, la lotta di classe.
Rilanciamo, inoltre, due importanti appuntamenti per movimento di classe e contro la repressione: la manifestazione di sabato 24 (ritrovo presso la stazione Fs) a Padova per la difesa degli spazi popolari, organizzata dai compagni del Cpo Gramigna, e la manifestazione del 12 dicembre a Milano (presso il carcere di San Vittore) in solidarietà ai comunisti arrestati il 12 febbraio scorso, in occasione dello svolgimento dell’udienza preliminare a loro carico.
NON UN PASSO INDIETRO!
TUTTI A PADOVA SABATO 24!
TUTTI A MILANO IL 12 DICEMBRE!
Gruppo Primo Maggio 1945
primomaggio1945@yahoo.com
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